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Riversamento
Mini-DV su DVD |
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Listino Prezzi a cassetta per trasferimento su DVD
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Fino 60
Fino 120 |
minuti
minuti
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€10,00
€15,00
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Tariffe
di Ritiro e Consegna in Tutta Italia |
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Spese di spedizione
per spesa fino a € 99,00 (iva esclusa)
€ 20,00
+ pagamento
in contrassegno € 5,00
Totale €25,00
gratuita per spesa
superiore a € 100,00 (iva esclusa)
+ pagamento
in contrassegno € 5,00
Totale €5,00
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I
Servizi di ItaliaFoto |
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vi
verranno offerti comodamente a casa vostra
in questo modo:
1.
Compilate la richiesta di preventivo
on-line, senza impegno, oppure
contattateci.
2.
Confezionare il pacco da spedirci utilizzando
una scatola resistente affinché le
vostre video cassette MiniDv siano ben protette.
Rimuovere eventuali etichette o altri contrassegni
di vecchie spedizioni dal pacco e indicare in
modo leggibile i dati del mittente e del destinatario:
Italiafoto
Via dell’Alloro 201
Roma (RM) 00172
3.
Compilate la richiesta
di ritiro a domicilio oppure
contattateci.
4.
Il nostro servizio di corriere (SDA) ritirerą
il pacco con le cassette
all'indirizzo da voi fornito.
Il ritiro sarà a nostro carico per tanto
non pagherete nulla al momento del ritiro.
5.
Una volta completato il riversamento,
la contatteremo per informarla sulla data della
riconsegna e l’importo da pagare direttamente
al corriere in contrassegno.
Importante:
Il materiale originale ritirato viene sempre
restituito.
Per qualsiasi chiarimento o particolari
lavorazioni contattateci
via e-mail: info@italiafoto.it
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Non
scordare i tuoi ricordi in un cassetto |
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Riversare
il contenuto di videocassette (VHS,
video8 e mini DV), dei filmini (super
8 e 8 millimetri) su digitale (DVD o
Hardisk) vuol dire salvaguardare un
patrimonio di immagini, personale o
professionale, che non ha valore in quanto
unico. Tenendo conto che i filmati su nastro
magnetico si smagnetizzano con il tempo, le
pellicole cinematografiche soffrono il
decadimento dei colori, si deteriorano sino
a non essere pił visibili, i tuoi ricordi
senza il riversamento su supporto digitale,
andrebbero perduti per sempre.
Con il digitale puoi rivedere all'infinito
le scene pił belle della tua vita al
televisore o sul computer. Inoltre puoi
montare insieme le scene pił belle,
aggiungere foto, colonne sonore o effetti
speciali.
Servizi
digitali Italiafoto.it:
Riversamento videocassette su
supporto digitale, riversamento di pellicole
cinematografica super 8, 8 millimetri, 16
millimetri, trascodifica da NTSC o
SECAM a Pal, sonorizzazione, Authoring
DVD, montaggio video, codifiche digitali
video (divx, mpg1, mpg2, media player, real
video).
Scansione diapositive, negative e
fotografia
Riversamento di audiocassette, nastri
magnetici tipo Geloso e dischi vinile su CD
audio.
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Digital
Video, noto anche con l'acronimo
DV, è un formato di
video digitale introdotto nel 1996, sviluppato
secondo le specifiche IEC 61834, che ne definiscono
sia il formato di nastro che il codec. Nella
sua versione con videocassetta di dimensioni
più ridotte nota come MiniDV,
è diventato molto popolare e uno standard
di fatto per la produzione video amatoriale
e semiprofessionale. Le caratteristiche del
DV includono:
•
Compressione intraframe per montaggio facilitato,
• Interfaccia standard per trasferimento
a sistemi di montaggio non lineari (nota come
FireWire o IEEE1394),
• Buona qualità video, in particolare
se confrontata con i sistemi amatoriali analogici
come Video8, Hi8 e VHS-C.
• Il DV permette la
produzione cinematografica a basso costo.
L'avvento
del formato digitale ha portato indubbi benefici
in quanto a resa video, ma anche molta confusione.
Il formato DV è stato
più volte reclamizzato come migliore
di qualsiasi formato precedente, il che, come
già visto, è vero se si considerano
i formati per uso amatoriale. La qualità
video del DV è sufficiente anche per
l'ambito professionale, sebbene non comparabile
con i formati più diffusi in questo
settore, quale il Betacam SP.
Esistono
diverse varianti dello standard DV, tra cui
le più importanti sono i formati professionali
DVCAM e DVCPRO, prodotti da Sony e Panasonic
rispettivamente. Ne esiste anche una versione
ad alta definizione recentemente introdotta,
chiamata HDV, piuttosto differente sul piano
tecnico in quanto si limita ad usare le videocassette
DV e MiniDV, ma con la compressione MPEG-2.
Di conseguenza, registra video a risoluzione
più alta ma anche maggiormente compresso.
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Il
DVD, acronimo di Digital
Versatile Disc (in italiano Disco Versatile
Digitale) è un supporto di memorizzazione
di tipo ottico.
Storia
Il DVD è il prodotto
della cooperazione di alcune fra le maggiori
aziende nel campo della ricerca e dell'elettronica
di consumo: il cosiddetto DVD
forum, ovvero l'istituzione che si è
incaricata di redigere le specifiche del nuovo
supporto, era infatti formato da Philips,
Sony, Matsushita, Hitachi, Warner, Toshiba,
JVC, Thomson e Pioneer. L'intento
era quello di creare un formato di immagazzinamento
di grandi quantità di video digitali
che fosse accettato senza riserve da tutti
i maggiori produttori, evitando quindi tutti
i problemi di incertezza del mercato dovuti
alla concorrenza fra formati che si erano
presentati al tempo dell'introduzione delle
videocassette per uso domestico.
Il
DVD forum individua 3 principali
campi d'applicazione per il DVD:
-
il
DVD-Video, destinato a contenere film, in
sostituzione della videocassetta;
-
il
DVD-Audio, pensato per sostituire il CD
Audio grazie a una maggiore fedeltà
e capacità;
-
il
DVD-ROM, destinato a sostituire il CD-ROM.
Sia
nel DVD-Video che nel DVD-Audio
sono previsti sistemi di protezione in grado di
disincentivare la duplicazione dei contenuti (si
veda a tal proposito la voce Content Scrambling
System). Proprio a causa di problemi nello sviluppo
dei codici di sistemi di protezione adeguati,
lo standard DVD-Audio sembra
essere l'applicazione meno fortunata del formato
DVD (vedi oltre). Al contrario lo standard DVD-Video
e DVD-ROM sono apparsi sul mercato sin dal 1997,
ottenendo un enorme successo commerciale.
In
Italia il primo lettore DVD
è stato commercializzato dalla Panasonic
nell'aprile 1998 al costo di 1.200.000 lire
(619,75 euro), anche se ancora era impossibile
acquistare DVD.
A
stampare i primi film in DVD
per il mercato italiano è stata la
Columbia Tristar Home Video della Sony dall'estate
1998 cominciando con, al prezzo 54.900 lire
(28,35 euro, ovvero 34 euro rivalutati all'estate
2007), quattro grandi successi cinematografici:
Jerry Maguire, Jumanji, Nel centro del mirino
e L'incredibile volo. Da quel momento la Columbia
ha pubblicato quattro film al mese. Successivamente,
a partire dall'autunno dello stesso anno,
anche Warner ha diffuso nei negozi i suoi
primi titoli ad un prezzo consigliato di 44.900
lire (23,19 euro, ovvero 28 euro rivalutati
all'estate 2007) tra i quali Qualcuno volò
sul nido del cuculo, I ponti di Madison County,
Guardia del corpo e altri.
Il DVD-Video
I
DVD-Video sono supporti digitali
in grado di contenere fino a 240 minuti di
materiale video in formato MPEG-2. L'audio
può essere indifferentemente in formato
PCM (stereo non compresso), in formato Dolby
Digital AC3 (che prevede da 1 a 6 canali),
in formato DTS (a 6 o 7 canali) o in formato
MP3.
I
DVD-Video in commercio possiedono un codice
detto codice regionale per poter essere riprodotto,
usando un lettore DVD da tavolo, solo in una
determinata zona del mondo (il globo è
stato suddiviso in aree dalle major cinematografiche).
I codici regionali dei DVD-Video sono i seguenti:
Le zone del DVD0 - Tutto il mondo (nessuna
restrizione)
-
Canada, USA e suoi territori
-
Europa,
Giappone, Sudafrica, Medio Oriente
-
Sudest
asiatico
-
Australia,
Nuova Zelanda, America centrale e meridionale
-
Russia,
India, Asia nordovest e Africa del nord
-
Repubblica
Popolare Cinese (tranne Hong Kong e Macao)
-
Riservato
-
Speciali
sedi di riunioni (aeroplani, navi, hotel,
etc.)
Il
futuro dei DVD
Anche se l'industria ha decretato che il DVD
è tecnologicamente morto, si ha l'impressione
che il suo uso continuerà per un lungo
periodo. Nel frattempo è già
in atto una terribile guerra per stabilire
cosa lo sostituirà.
Gli
standard proposti per succedere al DVD sono
il Blu-ray e il DVD ad alta definizione (HD
DVD), tra loro incompatibili. Si spera che
le industrie raggiungano rapidamente un accordo,
per evitare guerre commerciali che disorientino
i consumatori (come avvenne ai tempi della
guerra tra i formati di videocassette VHS
e Betamax).
Lo
studio di possibile standard che permetterebbe
il successivo salto di qualità è
già allo studio avanzato: si tratta
dell'Holographic Versatile Disc (HVD), basato
sulla tecnologia delle memorie olografiche,
e permetterà di contenere tra i 300
e gli 800 Gigabyte su un disco.
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